Mettiamo un po’ di ordine tra TARLI e TARME

tarli e tarmeInnanzitutto la più importante differenza è quella che i tarli attaccano il legno e le tarme i tessuti.

La confusione viene generata anche dal fatto che le tarme, cibandosi di indumenti, si trovano all’interno di cassettoni e armadi e quindi, nell’immaginario collettivo, negli stessi “ambienti” in sui si trovano anche i tarli.

Tarme e tarli sono proprio insetti diversi e appartengono a famiglie diverse. I primi sono lepidotteri e i secondi coleotteri.

Le tarme sono piccole farfalline con un’apertura alare di circa 10 mm e si nutrono di cheratina che è una proteina contenuta in peli, piume e pelle e di conseguenza attaccano i nostri indumenti, tappeti, materassi, cuscini, pellicce, ecc. Depongono le uova nei tessuti e le loro larve sono dotate di un robusto apparato masticatore che gli consente di attraversare anche parecchi strati come nel caso di indumenti ripiegati negli armadi

I tarli invece sono insetti xilofagi, che volano anch’essi una volta divenuti insetti perfetti, ma la forma è completamente diversa. Questi si nutrono di polimeri complessi che costituiscono il legno come la cellulosa e/o la lignina e sono i principali agenti del deterioramento del legno e causano notevoli danni a mobili, travi, parquet ecc. Le uova vengono deposte nelle fessurazioni del legno o nei vecchi fori di sfarfallamento. Quando si schiudono le larve iniziano a penetrare all’interno scavando le gallerie fino a metamorfosi completa quando, raggiungendo la forma adulta, usciranno dal mobile lasciando i caratteristici fori.

2017-12-21T16:38:24+00:00